TERRARIO
Una sala d'attesa fra i binari si trasforma in una dimensione immersiva e straniante attraverso l'interazione delle voci dei viaggiatori e di un suono carpito dalla natura.
L'archivio degli interventi dei giovani artisti che hanno partecipato alla manifestazione “Accademia in stazione”, una collaborazione fra l’Accademia di Belle Arti di Bologna e l'Associazione dei familiari delle vittime della strage del 2 agosto 1980. Accademia in Stazione è stato un progetto d'arte pubblica curato da Mili Romano e Roberto Daolio, dal 1997 al 2005, alla stazione ferroviaria di Bologna.
Giuseppe Licari
Un prodotto "fecondo", che riassume il germe per una nuova nascita e reca in sé tracce di una storia personale, viene distribuito nella sua riduzione ad immagine ed insolito biglietto da visita.
Angela Frascione
UFFICIO TUTELA MALATI
Elementi oggettuali e segnaletici caratterizzano in senso straniante e ambiguo un'"apertura" solitamente funzionante.
Elementi oggettuali e segnaletici caratterizzano in senso straniante e ambiguo un'"apertura" solitamente funzionante.
Linn Espinosa
Dettagli di realtà si incrociano, tra pubblico e privato, senza mai incontrarsi, evocando una condizione di protezione straniata.
Due in Quadrato
Proseguendo un dialogo, da lungo tempo intrapreso, con Malevic e il suo quadrato nero su fondo bianco, si segnano e si sottolineano percorsi alternativi che, in un movimento di cooncentrazione e dispersione, rinviano sempre ad un altrove pubblico.
Allegra Corbo
L'installazione dell'immagine di un cuore "anatomico" nell'atrio centrale e la disseminazione di altre immagini nei sottopassaggi suggerisce, nello spazio della percezione distratta e inaffettiva, un sogno "cardiocentrico".
Silvia Venturi- Francesca Casolani
Installazione al soffitto del sottopasso verso via Carracci di 600 foglietti leggerissimi e svolazzanti con stampe di volti.
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