Archivio

Maria Vittoria Perrelli - David Tucci

TERRARIO

Una sala d'attesa fra i binari si trasforma in una dimensione immersiva e straniante attraverso l'interazione delle voci dei viaggiatori e di un suono carpito dalla natura.







Giuseppe Licari

Un prodotto "fecondo", che riassume il germe per una nuova nascita e reca in sé tracce di una storia personale, viene distribuito nella sua riduzione ad immagine ed insolito biglietto da visita.



Angela Frascione

UFFICIO TUTELA MALATI

Elementi oggettuali e segnaletici caratterizzano in senso straniante e ambiguo un'"apertura" solitamente funzionante.




Linn Espinosa

Dettagli di realtà si incrociano, tra pubblico e privato, senza mai incontrarsi, evocando una condizione di protezione straniata.

Due in Quadrato

Proseguendo un dialogo, da lungo tempo intrapreso, con Malevic e il suo quadrato nero su fondo bianco, si segnano e si sottolineano percorsi alternativi che, in un movimento di cooncentrazione e dispersione, rinviano sempre ad un altrove pubblico.




Allegra Corbo

L'installazione dell'immagine di un cuore "anatomico" nell'atrio centrale e la disseminazione di altre immagini nei sottopassaggi suggerisce, nello spazio della percezione distratta e inaffettiva, un sogno "cardiocentrico".








Silvia Venturi- Francesca Casolani

Installazione al soffitto del sottopasso verso via Carracci di 600 foglietti leggerissimi e svolazzanti con stampe di volti.