Poetica memoria degli istanti precedenti la strage attraverso una comunicazione rimasta sospesa, bruscamente interrotta, di frasi intime e di comunicazioni immediate.
L'archivio degli interventi dei giovani artisti che hanno partecipato alla manifestazione “Accademia in stazione”, una collaborazione fra l’Accademia di Belle Arti di Bologna e l'Associazione dei familiari delle vittime della strage del 2 agosto 1980. Accademia in Stazione è stato un progetto d'arte pubblica curato da Mili Romano e Roberto Daolio, dal 1997 al 2005, alla stazione ferroviaria di Bologna.
Elisabetta Spampanato
CALPESTARE PENSIERI
Poetica memoria degli istanti precedenti la strage attraverso una comunicazione rimasta sospesa, bruscamente interrotta, di frasi intime e di comunicazioni immediate.
Poetica memoria degli istanti precedenti la strage attraverso una comunicazione rimasta sospesa, bruscamente interrotta, di frasi intime e di comunicazioni immediate.
Laura Serri
CHI L'HA VISTO?
Ironico rovesciamento dell'ingombrante presenza televisiva di programmi nei quali si ripongono le speranze della gente con disperate richieste d'aiuto.
Ironico rovesciamento dell'ingombrante presenza televisiva di programmi nei quali si ripongono le speranze della gente con disperate richieste d'aiuto.
Francesca Rizzetto
Un toccante invito a ricordare, a non dimenticare, è l'installazione di 85 paia di scarpe, pietrificate, in fila, incamminate verso quel limite sottile, quella curva oltre la quale si concretizza il senso ultimo sotteso alla fascinazione per ogni viaggio.
Stefano Paron
Performance interattiva nel nonluogo stazione alla ricerca di un riconoscimento e di una identità contro l'anonimia.
Lorenza Paoloni
Le riflessione sul senso e le aspettative legate al viaggio sono qui racchiuse nelle frasi e nei versi di scrittori e poeti attraverso cui si conferma il legame fra viaggio e scrittura come movimento, attraversamento nel tempo e nello spazio- pagina bianca.
Silvia Nironi
TRANSIT
Non luoghi nel nonluogo sono gli interventi fotografici presentati con la serialità del formato cartolina come rovescio e contrapposizione di consueti punti di vista. Nello spazio commerciale kodak un Carillon urbano rimanda, a richiesta, immagini e suoni dalla città.
Non luoghi nel nonluogo sono gli interventi fotografici presentati con la serialità del formato cartolina come rovescio e contrapposizione di consueti punti di vista. Nello spazio commerciale kodak un Carillon urbano rimanda, a richiesta, immagini e suoni dalla città.
Andrea Nacciarriti
LIBERO/OCCUPATO
Una parte dello spazio organizzato dell'interno di una carrozza viene riproposto nella dimensione abitata del Transatlantico, creando un'alternanza fra la realtà e il suo fantasma "geometrico".
Una parte dello spazio organizzato dell'interno di una carrozza viene riproposto nella dimensione abitata del Transatlantico, creando un'alternanza fra la realtà e il suo fantasma "geometrico".
Iscriviti a:
Post (Atom)
